lunedì 10 giugno 2013

Salvia

Un'altra pianta aromatica perfetta da coltivare in vaso, utile per la cucina e bella da vedere è la salvia (salvia officinalis). Oltre che in cucina infatti è spesso utilizzata anche come pianta ornamentale.

Salvia in vaso
Compratene una piantina che al supermercato o in vivaio costa circa 1 euro. Quando la rinvasate nel solito vaso più grande fate attenzione e aggiungete alla terra un po' di sabbia, altrimenti comprate un terriccio apposito che sia leggero, drenante e sabbioso.
Si tratta di una pianta che sopporta bene il caldo e la siccità, ma che non tollera il terreno troppo bagnato e il freddo. Per questo motivo mettetela in un vaso che si possa spostare: durante i periodi più freddi dell'inverno la potrete così riparare nella serra o in luoghi freschi della casa.
Sul balcone mettetela in un posto in cui possa ricevere tanto sole.

Le foglie di salvia si possono raccogliere ed essiccare. Si tratta di una pianta sempre verde quindi le potrete prelevare per tutto l'anno.
Per le altre piante aromatiche già trattate vedi: rosmarino, prezzemolo e erba cipollina.

martedì 19 luglio 2011

Lavanda

La lavanda profumatissima, attira le farfalle, si può raccogliere ed essiccare, ma per me è tutt'altro che facile da coltivare in vaso.
Lavandula officinalis e farfalla
Deve essere messa in pieno sole, possibilmente in un balcone esposto a sud, non  sopporta il freddo e quindi durante l'inverno andrebbe posta al riparo in serra. Mettendola in pieno sole come desidera c'è il rischio che il terriccio del vaso si asciughi velocemente, tuttavia la lavanda desidera sì un terreno ben drenato, ma sempre un po' umido: il che è francamente se non impossibile, molto difficile.
Non ama essere concimata se non all'inizio della primavera, si adatta a terreni anche sassosi e poveri.
Infine è molto facile che sia attaccata da funghi e parassiti. La mia ha perennemente le foglie con macchie bianche e dei puntini neri (Septoria lavandulae, è il nome del fungo che la colpisce).

Detto questo, io ne ho due, di due varietà diverse. La più comune è la Lavandula officinalis, che produce lughe spighe ed è la vera lavanda. La seconda pianta, molto simile alla prima ma con foglie un po' meno allungate e spighe un po' più corte è la Lavandula angustifolia.

Lavandula angustifolia

Il risultato, ammetto, non è bellissimo, ma anche perchè io evito di riempirla di fungicidi e antiparassitari. Entrambe le mie piante si presentano un po' scomposte, non compatte, ma tutto sommato fioriscono per l'intera estate e se non rallegrano la vista, di certo profumano moltissimo.
Appena vedete che le spighe stanno sfiorendo tagliatele in modo da potare la pianta e farla diventare come era precedentemente alla fioritura.
Per rinfoltirla un po' andrebbe potata tutti gli anni verso marzo praticamente alla base, per farla ributtare e creare un cespuglio più omogeneo.

domenica 26 giugno 2011

Agapanto

Sono andata da Ingegnoli per comparare delle piante di fragoline di bosco per una mia amica e non ho resistito. Avrei comprato di tutto, ma dato lo spazio limitato a mia disposizione in terrazzo mi sono limitata. Solo che alla visione di un agapanto azzurro in fiore non ho resistito. E come si può resistere?

Agapanto o Agapanthus
Bellissimo. Ne ho presa una piantina piccola (10 euro) già con il fiore (altro ca. 80 cm) ed è stato un po' un azzardo: è una pianta che cresce anche in vaso, ma che normalmente troviamo in terra. Si tratta di una pianta che ama i climi caldi e la coltivazione in vaso è consigliata se vi trovate in ambienti con inverni rigidi: la pianta potrà essere in questo modo trasportata e messa al riparo in serra.
Fore di agapanto non ancora sbocciato
Benché quando l'ho comprata l'abbia trovata in un vaso molto piccolo, aspetto a travasarla perché è in piena fioritura, ma quanto prima cercherò di metterla in un vaso più grande.

Agapanto

Non teme l'attacco di parassiti, quindi sotto questo punto di vista è resistente. Mettetela in un punto del balcone in cui riceva molte ore di sole (magari non proprio quelle più calde). Non bagnatelo troppo, sopratutto evitate di far ristagnare l'acqua nel vaso.

In generale l'agapanto si coltiva facilmente e i suoi fiori sono talmente grandi e belli che è un piacere averlo in balcone.

martedì 14 giugno 2011

Lampone

In terrazzo stanno maturando i primi lamponi di quest'anno. Perché non concedersi il lusso di cogliere un lampone a fine pasto e gustarselo?

Lamponi
Ho comprato una piantina l'anno scorso, giusto per provare, non sapevo nemmeno si potessero coltivare in vaso.. e invece non solo si possono coltivare, ma danno anche grandi soddisfazioni. Bagnatelo con regolarità e non abbiate paura del freddo, lo sopporta bene.

Alcuni accorgimenti:
- comprate la piantina in primavera, prendetene una che sia alta circa 20 cm.
- i lamponi crescono molto, quindi hanno bisogno di molto spazio e di un vaso grande. Io ho una cassetta di 50x90 cm.
- il lampone si espande sia in larghezza che in altezza (forma un bel cespuglio compatto) quindi vi troverete ad aver bisogno di contenerlo o indirizzarlo: se potete mettete il vaso vicino al muro e costruite una serie di supporti per i rami con tutori e fili. Vi ricordo che il lampone ha le spine...
- non mettete altre piante nello stesso vaso dei lamponi: il lampone soffoca tutto.
- il lampone durante la primavera e l'estate è verde e tutto sommato ornamentale, tuttavia durante l'inverno va potato e diventa tutt'altro che bello da vedere, tenetene conto.

venerdì 27 maggio 2011

Ortensia

Se avete un angolo del balcone riparato dal sole un'ortensia è quello che ci vuole. Si tratta di un bel arbusto adatto non solo alla coltivazione in terra, ma anche in vaso.
Ortensia - fiore
Soffre il caldo e non ama per nulla la luce diretta del sole. Mettetela in un punto in cui riceva i raggi solari diretti solo al mattino presto o in tarda sera e starà benissimo. Vuole tanta acqua soprattutto durante l'estate: quando fa molto caldo anche se è all'ombra per tutto il giorno andrà bagnata anche tutti i giorni. Se avete pazienza alla sera potete bagnarle le foglie con uno spruzzatore o un nebulizzatore.

Prendetene una pianta già in fiore, travasatela in un vaso di almeno 25 cm di diametro (più grande è il vaso meno spesso dovrete bagnarla) e mettetele un bel sottovaso capiente in modo che, in casi estremi, potete garantirle una riserva d'acqua riempiendo il sottovaso.
I fiori all'inizio sono bianchi o con dei colori molto sfumati poi man mano che si sviluppano si colorano. Se volete rendere più intenso il colore dei fiori concimatela con un concime per piante da fiore una volta al mese durante la fioritura seguendo le indicazioni riportate sul flacone. Attenzione: se la pianta prende toppo sole i fiori tendono a perdere la loro colorazione!

Se sta bene la pianta in vaso può diventare un bel cespuglio alto anche un metro (se piantata a terra anche di più) e frondoso, quindi calcolate che vi occuperà un bel po' di spazio sul balcone.

Quando vi accorgerete che i fiori staranno sfiorendo non tagliateli: seccano sulla pianta mantenendo il colore, e dando un tocco molto bello al terrazzo anche a fine estate. Oltre a tutto tenerli poi vi sarà utile per garantirle una giusta potatura. Vi dirò come potarla quando sarà il momento....

Trattatemele bene che sono uno dei miei fiori preferiti!

sabato 14 maggio 2011

Tagete

Semi di tagete
Se avete già comprato i semi di tagete e non li avete ancora piantati è il momento di farlo: si piantano da marzo a giugno, facendo attenzione nei primi mesi a tenerli al riparo da freddi troppo intensi.

Se avete un vaso in cui avete piantato dei bulbi che sono fioriti a inizio primavera (narcisi, tulipani, muscari) tagliate loro le foglie ormai ingiallite a 2/3 cm da terra e seminate i vostri semi di tagete (altrimenti prendete un vaso nuovo e riempitelo di terra). Spargete i semi facendo attenzione a non metterne troppi nello stesso punto poi ricoprite con uno strato leggerissimo di altra terra (il compost universale va benissimo). Facendo così potrete sfruttare i vasi ormai un po’ spogli oppure avere nuove coltivazioni per il terrazzo.

Una volta piantati i semi passa circa un mese per vedere nascere le nuove piantine. Se non avete pazienza di aspettare comprate pure in vivaio i tageti già adulti e in fiore (o almeno con dei boccioli) e rinvasateli a gruppi nei nuovi vasi.

I tageti sono piante annuali, ma nulla va sprecato! Quando sarà il momento vi spiegherò come raccoglierne i semi e avene sempre a portata di mano. Quindi comprati una volta... tageti per sempre. Sceglietene una varietà che vi piaccia, mi raccomando.
Le piantine solitamente nascono a giugno e cominciano a fiorire qualche settimana dopo. La cosa bella di questi fiori è che mantengono la fioritura fino a fine autunno e c’è la possibilità che ottobre possiate ammirare ancora la loro macchia di colore.  Vogliono essere bagnati regolarmente (vi accorgerete subito quando saranno assettati perchè assumono un aspetto un po’ sciupato con tutte le foglie rivolte verso il basso). Se piantati in zone temperate non vogliono tanto sole. La piantina può raggiungere i 40 cm di altezza.

sabato 7 maggio 2011

Gelsomino

Se avete già un balcone o un terrazzo immagino che lo abbiate già comprato. Il gelsomino è una pianta sempre verde rampicante che all'inizio di maggio ha una fioritura profumatissima. Il gelsomino vero e proprio ha questi fiori:

Gelsomino - fiori
Si tratta però di una pianta che soffre il freddo e che durante l'inverno andrebbe messa al riparo (cosa non semplice visto che è un rampicante). Ha un altro problema: tende a svuotarsi sotto, lasciando la prima parte della ramificazione senza foglie e fiori. L'estetica del balcone potrebbe risentirne un po'.
Meglio quindi orientarsi verso un falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides) è molto più resistente e compatto, tanto che si può usare anche come siepe.

Falso gelsomino o Trachelospermum jasminoides
Compratene una piantina tra fine aprile e inizio maggio, quando è già in fiore ma non ancora fiorita (nella foto i boccioli). Rinvasatelo in un vaso almeno tre volte più grande di quello in cui l'avete acquistato, possibilmente una cassetta. Non sopporta l'acqua stagnante quindi sarebbe meglio evitare di mettergli il sottovaso. Io addirittura tengo la cassetta un po' sollevata in modo che l'acqua non rimanga mai troppo a lungo nel vaso. Va bagnato con regolarità ogni volta che vedete che la terra si è asciugata.
Il gelsomino è un rampicante: ha bisogno quindi di un supporto su cui crescere. Se avete una ringhiera basterà mettere la cassetta del gelsomino vicino ad essa, eliminare i supporti che di solito ci sono quando comprate la pianta, e indirizzarlo nella crescita, magari fissandolo non troppo stretto con del filo di ferro (anche i laccetti che servono per chiudere i sacchetti per congelare gli alimenti vanno benissimo).


Falso gelsomino in fiore
Altrimenti se volete che si arrampichi sul muro dovrete compare una griglia.

Non vi preoccupate se prima della fioritura alcune foglie diventano rossicce e cadono, la pianta sempreverde si sta rinnovando.