Visualizzazione post con etichetta rinvasare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rinvasare. Mostra tutti i post

giovedì 25 febbraio 2016

Camelia


Alla fine di febbraio è il momento di comprare una camelia. In questo periodo infatti la si trova ovunque: non solo nei vivai, ma anche nei supermercati e ipermercati.
La si trova con già dei bei boccioli, carnosi e resitenti, come è tutta la pianta.

Essendo una pianta che cresce tranquillamente in vaso è perfetta per balconi e terrazzi. Appena comprata sarebbe meglio rinvasarla in un vaso più grande (io normalmente lo faccio per tutte le piante che compro). La camelia non perde mai le foglie, è resistente al freddo, non vuole troppa luce.
Non cresce troppo velocemente, quindi è utile se messa in un angolo del balcone come piccola barriera contro la luce. In inverno poi è un piacere vederla sviluppare i boccioli che a marzo esplodono in fiori compatti e colorati.



RINVASO:
- comprare un vaso controllando che sia forato sul fondo (altrimenti bisognerà provvedere a fare dei buchi in modo tale che l'acqua non ristagni).
- comprare un sottovaso: non prenderlo proprio della dimensione del fondo del vaso, sopratutto se non si ha voglia di bagnare la pianta tutti i giorni, ma un pochino più grande così da garantire al fiore una minima riserva d'acqua.
- comprare un sacchetto di terra. Il terriccio universale va benissimo.
- mettere un po' di terra nel vaso, poi inserire la pianta tolta dal vaso di partenza in modo tale che la superficie del terriccio risulti poco al di sotto del bordo nuovo vaso.
- colmare in vaso di terra e bagnare con moderazione.
Il rinvaso è un'operazione da fare sopratutto in primavera.

martedì 15 marzo 2011

Giacinto

Non ho resistito. Mi ero ripromessa di moderarmi nell'acquisto delle piante, ma non ce l'ho fatta. Ho comprato un giacinto. Costava solo 0,99 centesimi, però.
In questa stagione è facile trovare nei vivai e nei supermercati piante da bulbo già cresciute e pronte per fiorire: narcisi, mughetti, giacinti, crocus, muscari. Il mio consiglio è sempre quello di comprare i bulbi prima del'inverno, piantarli e poi vederli fiorire quando è il momento. Le ragioni sono due: la prima è che così facendo li paghi meno (100 bulbi di narciso di solito costano circa 7 euro, un vasetto di cinque narcisi quasi in fiore comprato in marzo può costare altrettanto), la seconda ragione è che una volta interrati saranno loro a decidere quando sbocciare, adattandosi così al clima in cui sono stati piantati.
Ciò non toglie che qualunque decisione abbiate preso di per certo i bulbi sono perenni e piantati per bene rifioriranno ogni anno. Abbiate cura perciò di metterli in un vasetto capiente, con tanta terra e non dimenticateveli una volta sfioriti! Magari metteteli nel vaso di altre piante così che quando curerete la pianta ospitante di riflesso curerete anche loro.

Giacinto
Ecco il giacinto appena acquistato. Ora va rinvasato in una vaso più grande in modo tale che tutto il bulbo sia immerso nella terra. Si tratta di un fiore che desidera tanta acqua, quindi mettetelo nel punto del balcone più esposto alla pioggia e tenete sempre la sua terra un po' umida.  Per il resto non ha grandi esigenze. Ovviamente se decidete di metterlo nel vaso di un'altra pianta sceglietene una che apprezzi il terreno sempre un po' umido.
Il giacinto è un fiore molto apprezzato fin dall'antichità. La storia non tanto allegra di Apollo e Giacinto è nel libro X delle Metamorfosi di Ovidio.