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giovedì 25 febbraio 2016

Camelia


Alla fine di febbraio è il momento di comprare una camelia. In questo periodo infatti la si trova ovunque: non solo nei vivai, ma anche nei supermercati e ipermercati.
La si trova con già dei bei boccioli, carnosi e resitenti, come è tutta la pianta.

Essendo una pianta che cresce tranquillamente in vaso è perfetta per balconi e terrazzi. Appena comprata sarebbe meglio rinvasarla in un vaso più grande (io normalmente lo faccio per tutte le piante che compro). La camelia non perde mai le foglie, è resistente al freddo, non vuole troppa luce.
Non cresce troppo velocemente, quindi è utile se messa in un angolo del balcone come piccola barriera contro la luce. In inverno poi è un piacere vederla sviluppare i boccioli che a marzo esplodono in fiori compatti e colorati.



RINVASO:
- comprare un vaso controllando che sia forato sul fondo (altrimenti bisognerà provvedere a fare dei buchi in modo tale che l'acqua non ristagni).
- comprare un sottovaso: non prenderlo proprio della dimensione del fondo del vaso, sopratutto se non si ha voglia di bagnare la pianta tutti i giorni, ma un pochino più grande così da garantire al fiore una minima riserva d'acqua.
- comprare un sacchetto di terra. Il terriccio universale va benissimo.
- mettere un po' di terra nel vaso, poi inserire la pianta tolta dal vaso di partenza in modo tale che la superficie del terriccio risulti poco al di sotto del bordo nuovo vaso.
- colmare in vaso di terra e bagnare con moderazione.
Il rinvaso è un'operazione da fare sopratutto in primavera.

domenica 26 giugno 2011

Agapanto

Sono andata da Ingegnoli per comparare delle piante di fragoline di bosco per una mia amica e non ho resistito. Avrei comprato di tutto, ma dato lo spazio limitato a mia disposizione in terrazzo mi sono limitata. Solo che alla visione di un agapanto azzurro in fiore non ho resistito. E come si può resistere?

Agapanto o Agapanthus
Bellissimo. Ne ho presa una piantina piccola (10 euro) già con il fiore (altro ca. 80 cm) ed è stato un po' un azzardo: è una pianta che cresce anche in vaso, ma che normalmente troviamo in terra. Si tratta di una pianta che ama i climi caldi e la coltivazione in vaso è consigliata se vi trovate in ambienti con inverni rigidi: la pianta potrà essere in questo modo trasportata e messa al riparo in serra.
Fore di agapanto non ancora sbocciato
Benché quando l'ho comprata l'abbia trovata in un vaso molto piccolo, aspetto a travasarla perché è in piena fioritura, ma quanto prima cercherò di metterla in un vaso più grande.

Agapanto

Non teme l'attacco di parassiti, quindi sotto questo punto di vista è resistente. Mettetela in un punto del balcone in cui riceva molte ore di sole (magari non proprio quelle più calde). Non bagnatelo troppo, sopratutto evitate di far ristagnare l'acqua nel vaso.

In generale l'agapanto si coltiva facilmente e i suoi fiori sono talmente grandi e belli che è un piacere averlo in balcone.

sabato 14 maggio 2011

Tagete

Semi di tagete
Se avete già comprato i semi di tagete e non li avete ancora piantati è il momento di farlo: si piantano da marzo a giugno, facendo attenzione nei primi mesi a tenerli al riparo da freddi troppo intensi.

Se avete un vaso in cui avete piantato dei bulbi che sono fioriti a inizio primavera (narcisi, tulipani, muscari) tagliate loro le foglie ormai ingiallite a 2/3 cm da terra e seminate i vostri semi di tagete (altrimenti prendete un vaso nuovo e riempitelo di terra). Spargete i semi facendo attenzione a non metterne troppi nello stesso punto poi ricoprite con uno strato leggerissimo di altra terra (il compost universale va benissimo). Facendo così potrete sfruttare i vasi ormai un po’ spogli oppure avere nuove coltivazioni per il terrazzo.

Una volta piantati i semi passa circa un mese per vedere nascere le nuove piantine. Se non avete pazienza di aspettare comprate pure in vivaio i tageti già adulti e in fiore (o almeno con dei boccioli) e rinvasateli a gruppi nei nuovi vasi.

I tageti sono piante annuali, ma nulla va sprecato! Quando sarà il momento vi spiegherò come raccoglierne i semi e avene sempre a portata di mano. Quindi comprati una volta... tageti per sempre. Sceglietene una varietà che vi piaccia, mi raccomando.
Le piantine solitamente nascono a giugno e cominciano a fiorire qualche settimana dopo. La cosa bella di questi fiori è che mantengono la fioritura fino a fine autunno e c’è la possibilità che ottobre possiate ammirare ancora la loro macchia di colore.  Vogliono essere bagnati regolarmente (vi accorgerete subito quando saranno assettati perchè assumono un aspetto un po’ sciupato con tutte le foglie rivolte verso il basso). Se piantati in zone temperate non vogliono tanto sole. La piantina può raggiungere i 40 cm di altezza.

domenica 20 marzo 2011

Muscari

Muscari in vaso
In questo periodo fioriscono i muscari. Si tratta ancora una volta di bulbi. Sono veramente facilissimi da coltivare. Consiglio l'abbinamento con una rosa dato che le due fioriture si compensano perfettamente: prima fioriscono i muscari e poi la rosa. Io ho fatto l'errore di metterli nello stesso vaso dell'erba cipollina: il problema è che l'erba cipollina e le foglie dei muscari sono molto simili (per me identiche)... ora non li riesco più a distinguere e per evitare di mettere foglie di muscari nell'insalata ho abbandonato l'erba cipollina a se stessa.



Volendoli mettere da soli si possono interrare i bulbi, che sono piccoli e chiari, in un vaso anche poco profondo con del terriccio universale e magari un po' di sabbia. Hanno un colore intenso, delle campanelline molto delicate e sono perenni.
Intanto sul bacone è fiorita la camelia.. 
Camelia in fiore
E una merla viene a liberare i vasi da inquilini non sempre graditi e a spargere terra ovunque.
Merla


domenica 20 febbraio 2011

Uva americana

 
Ecco la vite appena arrivata sul terrazzo. La poto alla fine di ogni inverno, verso fine gennaio-inizio marzo, tagliandole i rami più deboli e lasciandole il tronco con qualche diramazione nella direzione che preferisco. A fine agosto l'uva americana matura e la si può raccogliere.

Alla base della scelta di tutte le piante del terrazzo vi è il fatto che debbano poter crescere bene in vaso, adattarsi al clima e alla poca luce che ricevono. Vi è poi un secondo criterio di scelta: se producono frutta o ortaggi commestibili è meglio. Perchè avere del verde ornamentale e basta? Meglio del verde ornamentale che ti offre la soddisfazione di poterti curare, osservare, cogliere e gustare i suoi frutti. Ecco perchè la vite è una delle prime piante che ho desiderato avere. Oltre a tutto la vite offre un vantaggio da non sottovalutare: non è sempreverde e crea ottimi pergolati. Il fatto che non sia sempreverde fa sì che durante l'estate offra protezione dal sole e dagli sguardi indiscreti (che in un terrazzo in città possono essere un problema!) e durante l'inverno, una volta cadute le foglie, non ferma la luce del sole.