domenica 26 giugno 2011

Agapanto

Sono andata da Ingegnoli per comparare delle piante di fragoline di bosco per una mia amica e non ho resistito. Avrei comprato di tutto, ma dato lo spazio limitato a mia disposizione in terrazzo mi sono limitata. Solo che alla visione di un agapanto azzurro in fiore non ho resistito. E come si può resistere?

Agapanto o Agapanthus
Bellissimo. Ne ho presa una piantina piccola (10 euro) già con il fiore (altro ca. 80 cm) ed è stato un po' un azzardo: è una pianta che cresce anche in vaso, ma che normalmente troviamo in terra. Si tratta di una pianta che ama i climi caldi e la coltivazione in vaso è consigliata se vi trovate in ambienti con inverni rigidi: la pianta potrà essere in questo modo trasportata e messa al riparo in serra.
Fore di agapanto non ancora sbocciato
Benché quando l'ho comprata l'abbia trovata in un vaso molto piccolo, aspetto a travasarla perché è in piena fioritura, ma quanto prima cercherò di metterla in un vaso più grande.

Agapanto

Non teme l'attacco di parassiti, quindi sotto questo punto di vista è resistente. Mettetela in un punto del balcone in cui riceva molte ore di sole (magari non proprio quelle più calde). Non bagnatelo troppo, sopratutto evitate di far ristagnare l'acqua nel vaso.

In generale l'agapanto si coltiva facilmente e i suoi fiori sono talmente grandi e belli che è un piacere averlo in balcone.

martedì 14 giugno 2011

Lampone

In terrazzo stanno maturando i primi lamponi di quest'anno. Perché non concedersi il lusso di cogliere un lampone a fine pasto e gustarselo?

Lamponi
Ho comprato una piantina l'anno scorso, giusto per provare, non sapevo nemmeno si potessero coltivare in vaso.. e invece non solo si possono coltivare, ma danno anche grandi soddisfazioni. Bagnatelo con regolarità e non abbiate paura del freddo, lo sopporta bene.

Alcuni accorgimenti:
- comprate la piantina in primavera, prendetene una che sia alta circa 20 cm.
- i lamponi crescono molto, quindi hanno bisogno di molto spazio e di un vaso grande. Io ho una cassetta di 50x90 cm.
- il lampone si espande sia in larghezza che in altezza (forma un bel cespuglio compatto) quindi vi troverete ad aver bisogno di contenerlo o indirizzarlo: se potete mettete il vaso vicino al muro e costruite una serie di supporti per i rami con tutori e fili. Vi ricordo che il lampone ha le spine...
- non mettete altre piante nello stesso vaso dei lamponi: il lampone soffoca tutto.
- il lampone durante la primavera e l'estate è verde e tutto sommato ornamentale, tuttavia durante l'inverno va potato e diventa tutt'altro che bello da vedere, tenetene conto.

venerdì 27 maggio 2011

Ortensia

Se avete un angolo del balcone riparato dal sole un'ortensia è quello che ci vuole. Si tratta di un bel arbusto adatto non solo alla coltivazione in terra, ma anche in vaso.
Ortensia - fiore
Soffre il caldo e non ama per nulla la luce diretta del sole. Mettetela in un punto in cui riceva i raggi solari diretti solo al mattino presto o in tarda sera e starà benissimo. Vuole tanta acqua soprattutto durante l'estate: quando fa molto caldo anche se è all'ombra per tutto il giorno andrà bagnata anche tutti i giorni. Se avete pazienza alla sera potete bagnarle le foglie con uno spruzzatore o un nebulizzatore.

Prendetene una pianta già in fiore, travasatela in un vaso di almeno 25 cm di diametro (più grande è il vaso meno spesso dovrete bagnarla) e mettetele un bel sottovaso capiente in modo che, in casi estremi, potete garantirle una riserva d'acqua riempiendo il sottovaso.
I fiori all'inizio sono bianchi o con dei colori molto sfumati poi man mano che si sviluppano si colorano. Se volete rendere più intenso il colore dei fiori concimatela con un concime per piante da fiore una volta al mese durante la fioritura seguendo le indicazioni riportate sul flacone. Attenzione: se la pianta prende toppo sole i fiori tendono a perdere la loro colorazione!

Se sta bene la pianta in vaso può diventare un bel cespuglio alto anche un metro (se piantata a terra anche di più) e frondoso, quindi calcolate che vi occuperà un bel po' di spazio sul balcone.

Quando vi accorgerete che i fiori staranno sfiorendo non tagliateli: seccano sulla pianta mantenendo il colore, e dando un tocco molto bello al terrazzo anche a fine estate. Oltre a tutto tenerli poi vi sarà utile per garantirle una giusta potatura. Vi dirò come potarla quando sarà il momento....

Trattatemele bene che sono uno dei miei fiori preferiti!

sabato 14 maggio 2011

Tagete

Semi di tagete
Se avete già comprato i semi di tagete e non li avete ancora piantati è il momento di farlo: si piantano da marzo a giugno, facendo attenzione nei primi mesi a tenerli al riparo da freddi troppo intensi.

Se avete un vaso in cui avete piantato dei bulbi che sono fioriti a inizio primavera (narcisi, tulipani, muscari) tagliate loro le foglie ormai ingiallite a 2/3 cm da terra e seminate i vostri semi di tagete (altrimenti prendete un vaso nuovo e riempitelo di terra). Spargete i semi facendo attenzione a non metterne troppi nello stesso punto poi ricoprite con uno strato leggerissimo di altra terra (il compost universale va benissimo). Facendo così potrete sfruttare i vasi ormai un po’ spogli oppure avere nuove coltivazioni per il terrazzo.

Una volta piantati i semi passa circa un mese per vedere nascere le nuove piantine. Se non avete pazienza di aspettare comprate pure in vivaio i tageti già adulti e in fiore (o almeno con dei boccioli) e rinvasateli a gruppi nei nuovi vasi.

I tageti sono piante annuali, ma nulla va sprecato! Quando sarà il momento vi spiegherò come raccoglierne i semi e avene sempre a portata di mano. Quindi comprati una volta... tageti per sempre. Sceglietene una varietà che vi piaccia, mi raccomando.
Le piantine solitamente nascono a giugno e cominciano a fiorire qualche settimana dopo. La cosa bella di questi fiori è che mantengono la fioritura fino a fine autunno e c’è la possibilità che ottobre possiate ammirare ancora la loro macchia di colore.  Vogliono essere bagnati regolarmente (vi accorgerete subito quando saranno assettati perchè assumono un aspetto un po’ sciupato con tutte le foglie rivolte verso il basso). Se piantati in zone temperate non vogliono tanto sole. La piantina può raggiungere i 40 cm di altezza.

sabato 7 maggio 2011

Gelsomino

Se avete già un balcone o un terrazzo immagino che lo abbiate già comprato. Il gelsomino è una pianta sempre verde rampicante che all'inizio di maggio ha una fioritura profumatissima. Il gelsomino vero e proprio ha questi fiori:

Gelsomino - fiori
Si tratta però di una pianta che soffre il freddo e che durante l'inverno andrebbe messa al riparo (cosa non semplice visto che è un rampicante). Ha un altro problema: tende a svuotarsi sotto, lasciando la prima parte della ramificazione senza foglie e fiori. L'estetica del balcone potrebbe risentirne un po'.
Meglio quindi orientarsi verso un falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides) è molto più resistente e compatto, tanto che si può usare anche come siepe.

Falso gelsomino o Trachelospermum jasminoides
Compratene una piantina tra fine aprile e inizio maggio, quando è già in fiore ma non ancora fiorita (nella foto i boccioli). Rinvasatelo in un vaso almeno tre volte più grande di quello in cui l'avete acquistato, possibilmente una cassetta. Non sopporta l'acqua stagnante quindi sarebbe meglio evitare di mettergli il sottovaso. Io addirittura tengo la cassetta un po' sollevata in modo che l'acqua non rimanga mai troppo a lungo nel vaso. Va bagnato con regolarità ogni volta che vedete che la terra si è asciugata.
Il gelsomino è un rampicante: ha bisogno quindi di un supporto su cui crescere. Se avete una ringhiera basterà mettere la cassetta del gelsomino vicino ad essa, eliminare i supporti che di solito ci sono quando comprate la pianta, e indirizzarlo nella crescita, magari fissandolo non troppo stretto con del filo di ferro (anche i laccetti che servono per chiudere i sacchetti per congelare gli alimenti vanno benissimo).


Falso gelsomino in fiore
Altrimenti se volete che si arrampichi sul muro dovrete compare una griglia.

Non vi preoccupate se prima della fioritura alcune foglie diventano rossicce e cadono, la pianta sempreverde si sta rinnovando.

mercoledì 27 aprile 2011

Dalia

Siamo un po' in ritardo ma andrà bene lo stesso. A metà aprile è tempo di piantare un tubero (cespo tuberoso) di dalia, un fiore bellissimo che rallegrerà il vostro balcone da agosto fino al tardo autunno. Ne esistono mille varietà: l'altezza della pianta varia dai 20 cm ai due metri.
Andate in un vivaio e scegliete, guardando le immagini del cartoncino che accompagna il tubero, il fiore che desiderate. Vi consiglio di prendere una varietà che abbia un'altezza dichiarata di almeno 130 cm.

Fiore di dalia
Comprate anche un tutore resistente (un bastone alto almeno 10 cm in più della dimensione dichiarata della pianta). Il supporto sarà necessario dal momento che la dalia, crescendo molto in altezza, rischia di spezzarsi con il vento o con la pioggia intensa. Ha un "tronco" robusto, quindi anche il tutore dovrà essere rubusto.
Interrate il tubero di dalia che avete comprato in un vaso che sia proporzionato alle dimensioni della futura pianta. Io ne ho presa una da 130 cm e ho interrato il tubero in una cassetta di 100 cm di lunghezza, 40 di larghezza e 30 di profondità dove già avevo la camelia e i bulbi di narciso.
Appena vedrete nascere le prime foglie legate il fusto principale al tutore in modo tale da indirizzarne la crescita.
La dalia è una pianta resistente, che si adatta notevolmente a qualunque clima; vuole mezz'ombra o poco sole e una buona quantità d'acqua.

PS. Comprate anche dei semi di tagete, vi spiegherò presto cosa farne.

martedì 19 aprile 2011

Fiori di vite

Anche quest'anno, dopo una bella potatura a fine inverno, la pianta di uva fragola comincia a farsi notare con delle belle foglie e con dei piccoli fiori che già hanno la forma dei grappoli che diventeranno poi.

Fiore di vite
Ora che i nuovi rami della pianta si allungano, aiutatela a prendere la forma che desiderate.
Ha bisgono di sostegni per crescere: uno verticale parallelo al tronco e poi quelli orizzontali. Per quest'ultimi potete tendere dei fili di ferro (io li prendo verdi così si notano meno) a cui la vite si aggrappa. Calcolate un filo per ogni ramo che parte dal tronco e si estende in orizzontale. Altrimenti, se volete un pergolato, dovrete costruirle una struttura ad hoc.

La vite in vaso ha bisogno di tanta terra (regalatele il vaso più grande che avete facendo sempre attenzione a non appesantire troppo il balcone) e molta acqua. Non lasciatela troppo a lungo senza la giusta innaffiatura, mi raccomando!