venerdì 29 ottobre 2021

#MyTree4thePlanet

 #MyTree4thePlanet


Non hai il pollice verde? Hai il pollice verde? Non importa. Ti basta un balcone e scegliere l'albero che fa per te.

Pianta il tuo albero o scegli il tuo albero migliore che hai già e mettigli un cartello ben visibile con #MyTree4thePlanet. Condividi l'immagine sui tuoi social.

Il tuo albero aiuterà ad assorbire anidride carbonica e ti terrà compagnia ogni giorno.



Non hai ancora un albero? Ecco qualche consiglio:


LIVELLO GREEN: PRINCIPIANTE (MOLTO)

L'albero che fa per te è il NESPOLO. Cresce praticamente anche da solo. Non ha bisogno di molta accqua, è difficile che i parassiti lo attacchino. Scordati che ti possa fare delle nespole, ma tutto è possibile. #MyTree4thePlanet


LIVELLO GREEN: PRINCIPIANTE MA INTRAPRENDENTE

L'albero che fa per te è l'AVOCADO. Hai presente i lavoretti che fanno fare ai bambini nei primi anni di scuola? Ecco lo puoi fare anche tu. Mangiati un avocado e tieni in nocciolo. Infilzalo con degli stuzzicadenti e immergilo solo per metà in un bicchiere d'acqua (gli stuzzicadenti ti serviranno per appoggiarlo ai bordi del bicchiere). Dopo qualche settimana il seme farà delle radici e potrai metterlo in un vaso con la terra. #MyTree4thePlanet


LIVELLO GREEN: ME LA CAVO

L'albero che fa per te è il LIMONE. Il limone o gli agrumi in generale crescono bene in vaso. Ci vuole un po' di pazienza e dedizione perche sono facilmente attaccabili dai parassiti, ma non sono molto impegnativi.  #MyTree4thePlanet


LIVELLO GREEN: SONO UN GIARDINIERE

L'albero che fa per te è il PINO DI NATALE. A meno che tu non abbia un balcone dai 500 metri ai 2000 metri slm sugli Appennini o sulle Alpi, tu abbia studiato agraria e sia anche molto fortunato, per favore non cimentarti con questa pianta. Non per altro ma questi poveri abeti per essere dei perfetti compagni dei pacchetti di Natale, nella maggior parte dei casi vengono messi in vasi trasportabili ma con pochissime radici. La sfida qui è mantenerli in vita dopo il 7 di gennaio. Ti sfido a postare una foto del tuo albero di Natale il 14 giugno! #MyTree4thePlanet


Let's go! Make the difference. #MyTree4thePlanet

martedì 15 gennaio 2019

Mangiatoia


Durante l'inverno un po' di compagnia è quello che ci vuole.
Passerotti, cinciallegre e pettirossi sono abitanti comuni delle città ed è facile attirare la loro attenzione, basta una mangiatoia e dei semi di girasole.

Mangiatoia con semi di girasole
Pettirosso




















Se volete solo uccellini di piccola taglia prendete una mangiatoia di piccole dimensioni (si trovano nei negozi per animali) e comprate una confezione di semi di girasole o, se la trovate, una mistura per cince. Le cince o cinciallegre, fra tutti quelli che verranno a trovarvi, sono sicuramente le più colorate!

Appendete la mangiatoia non troppo vicino alla finestra (rischiate di spaventarli), ma in un punto ben visibile in modo tale che possiate osservarli - e fotografarli - comodamente.

Cinciallegra

Appena appesa dovrete aspettare un po', magari anche una settimana. Date loro il tempo di trovarla: vedrete però che una volta individuata il passaparola sarà velocissimo!

Mantenete la mangiatoia appesa solo durante i mesi più freddi: appena arriverà la primavera gli uccellini saranno in grado di trovare da soli il nutrimento di cui hanno bisogno.


giovedì 1 marzo 2018

Sedum palmeri


Questa pianta grassa dai fiori gialli che sbocciano tra marzo e aprile è diffusissima, anche se in pochi ne sanno il nome. In questo periodo se si osservano i balconi è facile distinguerla dalle altre specie: spicca con la sua macchia di colore giallo e la sua forma a cuscino.


Il Sedum palmeri è la pianta perfetta per tutti coloro che desiderano fare le vacanze lunghe senza dover comprare un impianto di irrigazione o convincere i vicini a bagnar loro le piante! Perfetta per chi trascorre fuori casa lunghi periodi o per chi solamente non vuole un balcone spoglio, ma nemmeno vuole perderci troppo tempo. Se esposta alla pioggia non necessita mai di essere bagnata. Non richiede particolari cure ed è tappezzante (vuol dire che in breve copre da sola tutta la superficie del vaso e anche quelli accanto, se non la fermate).


COME COLTIVARLA: prendere un rametto da un'altra pianta e inserirlo nel terreno, produrrà radici e si propagherà (talea).

Il lato negativo del Sedum pameri è che al di fuori dell'exploit di marzo e aprile in cui fiorisce, per il resto dell'anno non offre grandissime emozioni. Non si può avere tutto.

mercoledì 3 maggio 2017

Erba cipollina

Ecco un'altra delle erbe aromatiche che bisogna avere sul davanzale. Forse anche più semplice di rosmarino e prezzemolo da coltivare, è perenne e molto resistente (sia al caldo che al freddo). Compratene una piantina, rinvasatela e avrete una bella sorpresa: oltre che utile, l'erba cipollina è anche molto ornamentale. In questa stagione infatti produce dei bei fiori grassottelli e colorati.

Erba cipollina - fiore
Mettetela in un posto fresco, non ha bisogno di tanto sole.

giovedì 25 febbraio 2016

Camelia


Alla fine di febbraio è il momento di comprare una camelia. In questo periodo infatti la si trova ovunque: non solo nei vivai, ma anche nei supermercati e ipermercati.
La si trova con già dei bei boccioli, carnosi e resitenti, come è tutta la pianta.

Essendo una pianta che cresce tranquillamente in vaso è perfetta per balconi e terrazzi. Appena comprata sarebbe meglio rinvasarla in un vaso più grande (io normalmente lo faccio per tutte le piante che compro). La camelia non perde mai le foglie, è resistente al freddo, non vuole troppa luce.
Non cresce troppo velocemente, quindi è utile se messa in un angolo del balcone come piccola barriera contro la luce. In inverno poi è un piacere vederla sviluppare i boccioli che a marzo esplodono in fiori compatti e colorati.



RINVASO:
- comprare un vaso controllando che sia forato sul fondo (altrimenti bisognerà provvedere a fare dei buchi in modo tale che l'acqua non ristagni).
- comprare un sottovaso: non prenderlo proprio della dimensione del fondo del vaso, sopratutto se non si ha voglia di bagnare la pianta tutti i giorni, ma un pochino più grande così da garantire al fiore una minima riserva d'acqua.
- comprare un sacchetto di terra. Il terriccio universale va benissimo.
- mettere un po' di terra nel vaso, poi inserire la pianta tolta dal vaso di partenza in modo tale che la superficie del terriccio risulti poco al di sotto del bordo nuovo vaso.
- colmare in vaso di terra e bagnare con moderazione.
Il rinvaso è un'operazione da fare sopratutto in primavera.

martedì 16 febbraio 2016

Semi di glicine





Il glicine è una pianta da pergola, molto resistente che fa dei bellissimi fiori a grappolo. Il principale problema di questa bellissima pianta è che è molto difficile da far riprodurre in quanto ha un ciclo di maturazione molto lungo (possono passare 20 anni prima che una pianta nata da un seme fiorisca!). Quindi se desiderate una pianta per decorare e ombreggiare il vostro balcone compratela già in fiore! In alternativa se desiderate fare un po' di giardinaggio e avere la soddisfazione di veder nascere delle piantine dai semi (e regalare ai vostri nipoti il piacere di osservare i fiori di glicine) fate come me e raccoglietene dei semi. Si trovano in baccelli marroni appesi ai rami più esterni del rampicante. Sono molto ben visibili durante l'inverno.

Una volta staccato il baccello dalla pianta lo si lascia essiccare: a poco a poco si aprirà da solo. Dentro ci sono i semi, in numero variabile. Verso gennaio-febbraio vanno interrati in una vaschetta con della terra in un luogo riparato e all'inizio della primavera nasceranno le nuove piantine. Un po' di concime e un vaso più grande e sono pronte per essere lasciate in terrazzo.


Il glicine quando è ancora giovane non ha bisogno di supporti, poi, essendo un rampicante, avrà bisogno di una struttura su cui appoggiarsi.

giovedì 26 novembre 2015

Ciclamino

Ciclamini
Anche novembre è mese di fiori per il terrazzo. Continuano a essere in fiore i crisantemi, resiste qualche tagete e iniziano ora il loro periodo più intenso i ciclamini.
Se in balcone o sul davanzale vi trovate ad avere un vaso che non sta dando il meglio di sé (e in questa stagione è una situazione che capita di frequente) è il momento di comprare un vasetto di ciclamini.

In questo periodo dell'anno li vendono ovunque, di solito nei centri commerciali e nei supermercati sono anche in sconto. Una piantina di medio-piccole dimensioni costa circa 3 euro: una spesa che si può affrontare per avere una fioritura invernale in balcone!


Compratene un vasetto (o quanti ve ne servono per creare la vostra composizione) e, al solito, rinvasateli. Non vi preoccupate se non è la stagione giusta, meglio dare loro un po' più di terra ora che il clima diventa più freddo e il rischio di gelate aumenta.

Non temono il freddo invernale ma le gelate e la neve sì. L'ideale sarebbe tenerli sul davanzale della finestra e metterli (se potete) quando la temperatura scende sotto lo zero in luoghi riparati ma non troppo caldi: le scale di un condominio sono l'ideale.
L'unica attenzione che dovete dare loro è avere la pazienza di rimuove i fiori sfioriti, staccandoli vicino alla base con una forbice o anche con le dita. Indeboliscono la pianta ed è meglio rimuoverli.

Ne esistono di molti colori: ciclamino (ovviamente), rossi, bianchi, rosa ecc.

Alcuni accorgimenti: in questa stagione dell'anno le piante in generale vanno bagnate poco. Se sono esposte alla pioggia, evitate proprio di bagnarle, se invece sono riparate, toccate la terra con le dita e solo quando la sentite secca e asciutta annaffiate la pianta.


Mi raccomando, abbiate pazienza, ovviamente quando li comprerete saranno bellissimi, con tanti fiori, foglie carnose e compatte. Poi man mano che passerà in tempo cominceranno magari a fiorire un po' meno e durante l'estate sembreranno stentare un po'. Date loro fiducia, il prossimo inverno saranno di nuovo in forma e pronti a fiorire.

giovedì 22 ottobre 2015

Crisantemo



Questo è il periodo dell'anno in cui la natura regala i colori più belli e inaspettati. Anche in un piccolo balcone le piante dalle foglie caduche si colorano di giallo, rosso e arancione. Continuano a essere in fiore i tageti, perdura qualche rosellina e, proprio ora iniziano a fiorire i crisantemi.
Bistrattati da inutili superstizioni questi fiori, perfetti per crescere in vaso, fioriscono proprio nel momento in cui si sta per accedere all'inverno. E non si tratta di una fioritura lieve che passa inosservata.


Comprateli ora, costano pochissimo. Prendetene due piantine piccole (alte circa 20 cm) per una cassetta di 50 cm di lunghezza. Rinvasateli. Date loro lo spazio per crescere: svilupperanno radici e diventeranno alti anche oltre 60 cm. Sono piante sempre verdi e se in questo periodo fioriscono, per il resto dell'anno creano un cespuglio compatto di foglie verdi che ripara anche da sguardi indiscreti.



Richiedono molta acqua soprattutto nella stagione estiva, ma è anche vero che si riprendono bene anche se (per errore) li si lascia un po' troppo a lungo senza acqua.

Hanno però un aspetto negativo: prima della fioritura e durante, dal momento in cui cominciano a sviluppare i boccioli, è facilissimo che si ricoprano di afidi (pidocchi neri). Le ipotesi sono due: se siete veramente green prendete un fazzoletto e toglieteli a mano, oppure prendete un antiparassitario e spruzzateli. Fate attenzione quindi a non metterli vicini a piante che poi andrete a mangiare (basilico, prezzemolo ecc).

martedì 2 settembre 2014

Menta

Un'altra pianta aromatica che tutti dovrebbero avere sul balcone è la menta. Ne esistono molte varietà, ma la più comune e più profumata è la menta piperita. Facilissima da coltivare (se piantata a terra è infestante), cresce bene in vaso.
Compratene una piantina: sarebbe meglio prenderla in primavera, ma va benissimo acquistarla anche in estate o autunno non inoltrato. Rinvasatela in una cassetta o, se ne avete una, mettetela in una ciotola tonda anche non troppo alta (circa 20 cm). Va benissimo il terriccio universale.
La menta è una pianta molto resistente, non teme il freddo e non necessita innaffiature frequenti.

Scegliete un'esposizione parzialmente ombreggiata, magari accanto a una pianta più grossa che la ripari dal sole diretto.

Se la pianta si ammala (compaiono delle macchioline bianche o rosse sulle foglie) o se desiderate raccoglierne tanta per cucinare, farvi una tè o ancora meglio un mojito, tagliate i rami della pianta a circa 10 centimetri da terra, rinforzerete così la pianta e lei ricrescerà velocemente.

lunedì 10 giugno 2013

Salvia

Un'altra pianta aromatica perfetta da coltivare in vaso, utile per la cucina e bella da vedere è la salvia (salvia officinalis). Oltre che in cucina infatti è spesso utilizzata anche come pianta ornamentale.

Salvia in vaso
Compratene una piantina che al supermercato o in vivaio costa circa 1 euro. Quando la rinvasate nel solito vaso più grande fate attenzione e aggiungete alla terra un po' di sabbia, altrimenti comprate un terriccio apposito che sia leggero, drenante e sabbioso.
Si tratta di una pianta che sopporta bene il caldo e la siccità, ma che non tollera il terreno troppo bagnato e il freddo. Per questo motivo mettetela in un vaso che si possa spostare: durante i periodi più freddi dell'inverno la potrete così riparare nella serra o in luoghi freschi della casa.
Sul balcone mettetela in un posto in cui possa ricevere tanto sole.

Le foglie di salvia si possono raccogliere ed essiccare. Si tratta di una pianta sempre verde quindi le potrete prelevare per tutto l'anno.
Per le altre piante aromatiche già trattate vedi: rosmarino, prezzemolo e erba cipollina.

martedì 19 luglio 2011

Lavanda

La lavanda profumatissima, attira le farfalle, si può raccogliere ed essiccare, ma per me è tutt'altro che facile da coltivare in vaso.
Lavandula officinalis e farfalla
Deve essere messa in pieno sole, possibilmente in un balcone esposto a sud, non  sopporta il freddo e quindi durante l'inverno andrebbe posta al riparo in serra. Mettendola in pieno sole come desidera c'è il rischio che il terriccio del vaso si asciughi velocemente, tuttavia la lavanda desidera sì un terreno ben drenato, ma sempre un po' umido: il che è francamente se non impossibile, molto difficile.
Non ama essere concimata se non all'inizio della primavera, si adatta a terreni anche sassosi e poveri.
Infine è molto facile che sia attaccata da funghi e parassiti. La mia ha perennemente le foglie con macchie bianche e dei puntini neri (Septoria lavandulae, è il nome del fungo che la colpisce).

Detto questo, io ne ho due, di due varietà diverse. La più comune è la Lavandula officinalis, che produce lughe spighe ed è la vera lavanda. La seconda pianta, molto simile alla prima ma con foglie un po' meno allungate e spighe un po' più corte è la Lavandula angustifolia.

Lavandula angustifolia

Il risultato, ammetto, non è bellissimo, ma anche perchè io evito di riempirla di fungicidi e antiparassitari. Entrambe le mie piante si presentano un po' scomposte, non compatte, ma tutto sommato fioriscono per l'intera estate e se non rallegrano la vista, di certo profumano moltissimo.
Appena vedete che le spighe stanno sfiorendo tagliatele in modo da potare la pianta e farla diventare come era precedentemente alla fioritura.
Per rinfoltirla un po' andrebbe potata tutti gli anni verso marzo praticamente alla base, per farla ributtare e creare un cespuglio più omogeneo.

domenica 26 giugno 2011

Agapanto

Sono andata da Ingegnoli per comparare delle piante di fragoline di bosco per una mia amica e non ho resistito. Avrei comprato di tutto, ma dato lo spazio limitato a mia disposizione in terrazzo mi sono limitata. Solo che alla visione di un agapanto azzurro in fiore non ho resistito. E come si può resistere?

Agapanto o Agapanthus
Bellissimo. Ne ho presa una piantina piccola (10 euro) già con il fiore (altro ca. 80 cm) ed è stato un po' un azzardo: è una pianta che cresce anche in vaso, ma che normalmente troviamo in terra. Si tratta di una pianta che ama i climi caldi e la coltivazione in vaso è consigliata se vi trovate in ambienti con inverni rigidi: la pianta potrà essere in questo modo trasportata e messa al riparo in serra.
Fore di agapanto non ancora sbocciato
Benché quando l'ho comprata l'abbia trovata in un vaso molto piccolo, aspetto a travasarla perché è in piena fioritura, ma quanto prima cercherò di metterla in un vaso più grande.

Agapanto

Non teme l'attacco di parassiti, quindi sotto questo punto di vista è resistente. Mettetela in un punto del balcone in cui riceva molte ore di sole (magari non proprio quelle più calde). Non bagnatelo troppo, sopratutto evitate di far ristagnare l'acqua nel vaso.

In generale l'agapanto si coltiva facilmente e i suoi fiori sono talmente grandi e belli che è un piacere averlo in balcone.

martedì 14 giugno 2011

Lampone

In terrazzo stanno maturando i primi lamponi di quest'anno. Perché non concedersi il lusso di cogliere un lampone a fine pasto e gustarselo?

Lamponi
Ho comprato una piantina l'anno scorso, giusto per provare, non sapevo nemmeno si potessero coltivare in vaso.. e invece non solo si possono coltivare, ma danno anche grandi soddisfazioni. Bagnatelo con regolarità e non abbiate paura del freddo, lo sopporta bene.

Alcuni accorgimenti:
- comprate la piantina in primavera, prendetene una che sia alta circa 20 cm.
- i lamponi crescono molto, quindi hanno bisogno di molto spazio e di un vaso grande. Io ho una cassetta di 50x90 cm.
- il lampone si espande sia in larghezza che in altezza (forma un bel cespuglio compatto) quindi vi troverete ad aver bisogno di contenerlo o indirizzarlo: se potete mettete il vaso vicino al muro e costruite una serie di supporti per i rami con tutori e fili. Vi ricordo che il lampone ha le spine...
- non mettete altre piante nello stesso vaso dei lamponi: il lampone soffoca tutto.
- il lampone durante la primavera e l'estate è verde e tutto sommato ornamentale, tuttavia durante l'inverno va potato e diventa tutt'altro che bello da vedere, tenetene conto.

venerdì 27 maggio 2011

Ortensia

Se avete un angolo del balcone riparato dal sole un'ortensia è quello che ci vuole. Si tratta di un bel arbusto adatto non solo alla coltivazione in terra, ma anche in vaso.
Ortensia - fiore
Soffre il caldo e non ama per nulla la luce diretta del sole. Mettetela in un punto in cui riceva i raggi solari diretti solo al mattino presto o in tarda sera e starà benissimo. Vuole tanta acqua soprattutto durante l'estate: quando fa molto caldo anche se è all'ombra per tutto il giorno andrà bagnata anche tutti i giorni. Se avete pazienza alla sera potete bagnarle le foglie con uno spruzzatore o un nebulizzatore.

Prendetene una pianta già in fiore, travasatela in un vaso di almeno 25 cm di diametro (più grande è il vaso meno spesso dovrete bagnarla) e mettetele un bel sottovaso capiente in modo che, in casi estremi, potete garantirle una riserva d'acqua riempiendo il sottovaso.
I fiori all'inizio sono bianchi o con dei colori molto sfumati poi man mano che si sviluppano si colorano. Se volete rendere più intenso il colore dei fiori concimatela con un concime per piante da fiore una volta al mese durante la fioritura seguendo le indicazioni riportate sul flacone. Attenzione: se la pianta prende toppo sole i fiori tendono a perdere la loro colorazione!

Se sta bene la pianta in vaso può diventare un bel cespuglio alto anche un metro (se piantata a terra anche di più) e frondoso, quindi calcolate che vi occuperà un bel po' di spazio sul balcone.

Quando vi accorgerete che i fiori staranno sfiorendo non tagliateli: seccano sulla pianta mantenendo il colore, e dando un tocco molto bello al terrazzo anche a fine estate. Oltre a tutto tenerli poi vi sarà utile per garantirle una giusta potatura. Vi dirò come potarla quando sarà il momento....

Trattatemele bene che sono uno dei miei fiori preferiti!

sabato 14 maggio 2011

Tagete

Semi di tagete
Se avete già comprato i semi di tagete e non li avete ancora piantati è il momento di farlo: si piantano da marzo a giugno, facendo attenzione nei primi mesi a tenerli al riparo da freddi troppo intensi.

Se avete un vaso in cui avete piantato dei bulbi che sono fioriti a inizio primavera (narcisi, tulipani, muscari) tagliate loro le foglie ormai ingiallite a 2/3 cm da terra e seminate i vostri semi di tagete (altrimenti prendete un vaso nuovo e riempitelo di terra). Spargete i semi facendo attenzione a non metterne troppi nello stesso punto poi ricoprite con uno strato leggerissimo di altra terra (il compost universale va benissimo). Facendo così potrete sfruttare i vasi ormai un po’ spogli oppure avere nuove coltivazioni per il terrazzo.

Una volta piantati i semi passa circa un mese per vedere nascere le nuove piantine. Se non avete pazienza di aspettare comprate pure in vivaio i tageti già adulti e in fiore (o almeno con dei boccioli) e rinvasateli a gruppi nei nuovi vasi.

I tageti sono piante annuali, ma nulla va sprecato! Quando sarà il momento vi spiegherò come raccoglierne i semi e avene sempre a portata di mano. Quindi comprati una volta... tageti per sempre. Sceglietene una varietà che vi piaccia, mi raccomando.
Le piantine solitamente nascono a giugno e cominciano a fiorire qualche settimana dopo. La cosa bella di questi fiori è che mantengono la fioritura fino a fine autunno e c’è la possibilità che ottobre possiate ammirare ancora la loro macchia di colore.  Vogliono essere bagnati regolarmente (vi accorgerete subito quando saranno assettati perchè assumono un aspetto un po’ sciupato con tutte le foglie rivolte verso il basso). Se piantati in zone temperate non vogliono tanto sole. La piantina può raggiungere i 40 cm di altezza.

sabato 7 maggio 2011

Gelsomino

Se avete già un balcone o un terrazzo immagino che lo abbiate già comprato. Il gelsomino è una pianta sempre verde rampicante che all'inizio di maggio ha una fioritura profumatissima. Il gelsomino vero e proprio ha questi fiori:

Gelsomino - fiori
Si tratta però di una pianta che soffre il freddo e che durante l'inverno andrebbe messa al riparo (cosa non semplice visto che è un rampicante). Ha un altro problema: tende a svuotarsi sotto, lasciando la prima parte della ramificazione senza foglie e fiori. L'estetica del balcone potrebbe risentirne un po'.
Meglio quindi orientarsi verso un falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides) è molto più resistente e compatto, tanto che si può usare anche come siepe.

Falso gelsomino o Trachelospermum jasminoides
Compratene una piantina tra fine aprile e inizio maggio, quando è già in fiore ma non ancora fiorita (nella foto i boccioli). Rinvasatelo in un vaso almeno tre volte più grande di quello in cui l'avete acquistato, possibilmente una cassetta. Non sopporta l'acqua stagnante quindi sarebbe meglio evitare di mettergli il sottovaso. Io addirittura tengo la cassetta un po' sollevata in modo che l'acqua non rimanga mai troppo a lungo nel vaso. Va bagnato con regolarità ogni volta che vedete che la terra si è asciugata.
Il gelsomino è un rampicante: ha bisogno quindi di un supporto su cui crescere. Se avete una ringhiera basterà mettere la cassetta del gelsomino vicino ad essa, eliminare i supporti che di solito ci sono quando comprate la pianta, e indirizzarlo nella crescita, magari fissandolo non troppo stretto con del filo di ferro (anche i laccetti che servono per chiudere i sacchetti per congelare gli alimenti vanno benissimo).


Falso gelsomino in fiore
Altrimenti se volete che si arrampichi sul muro dovrete compare una griglia.

Non vi preoccupate se prima della fioritura alcune foglie diventano rossicce e cadono, la pianta sempreverde si sta rinnovando.

mercoledì 27 aprile 2011

Dalia

Siamo un po' in ritardo ma andrà bene lo stesso. A metà aprile è tempo di piantare un tubero (cespo tuberoso) di dalia, un fiore bellissimo che rallegrerà il vostro balcone da agosto fino al tardo autunno. Ne esistono mille varietà: l'altezza della pianta varia dai 20 cm ai due metri.
Andate in un vivaio e scegliete, guardando le immagini del cartoncino che accompagna il tubero, il fiore che desiderate. Vi consiglio di prendere una varietà che abbia un'altezza dichiarata di almeno 130 cm.

Fiore di dalia
Comprate anche un tutore resistente (un bastone alto almeno 10 cm in più della dimensione dichiarata della pianta). Il supporto sarà necessario dal momento che la dalia, crescendo molto in altezza, rischia di spezzarsi con il vento o con la pioggia intensa. Ha un "tronco" robusto, quindi anche il tutore dovrà essere rubusto.
Interrate il tubero di dalia che avete comprato in un vaso che sia proporzionato alle dimensioni della futura pianta. Io ne ho presa una da 130 cm e ho interrato il tubero in una cassetta di 100 cm di lunghezza, 40 di larghezza e 30 di profondità dove già avevo la camelia e i bulbi di narciso.
Appena vedrete nascere le prime foglie legate il fusto principale al tutore in modo tale da indirizzarne la crescita.
La dalia è una pianta resistente, che si adatta notevolmente a qualunque clima; vuole mezz'ombra o poco sole e una buona quantità d'acqua.

PS. Comprate anche dei semi di tagete, vi spiegherò presto cosa farne.

martedì 19 aprile 2011

Fiori di vite

Anche quest'anno, dopo una bella potatura a fine inverno, la pianta di uva fragola comincia a farsi notare con delle belle foglie e con dei piccoli fiori che già hanno la forma dei grappoli che diventeranno poi.

Fiore di vite
Ora che i nuovi rami della pianta si allungano, aiutatela a prendere la forma che desiderate.
Ha bisgono di sostegni per crescere: uno verticale parallelo al tronco e poi quelli orizzontali. Per quest'ultimi potete tendere dei fili di ferro (io li prendo verdi così si notano meno) a cui la vite si aggrappa. Calcolate un filo per ogni ramo che parte dal tronco e si estende in orizzontale. Altrimenti, se volete un pergolato, dovrete costruirle una struttura ad hoc.

La vite in vaso ha bisogno di tanta terra (regalatele il vaso più grande che avete facendo sempre attenzione a non appesantire troppo il balcone) e molta acqua. Non lasciatela troppo a lungo senza la giusta innaffiatura, mi raccomando!

domenica 17 aprile 2011

Prezzemolo

Niente di più facile. Ecco un'altra pianta aromatica da tenere sul davanzale, in terrazzo o sul balcone. Comprate la solita piantina al supermercato (o dove la trovate), mettetela in un vaso un po' più grande (rinvaso) ed è fatta. Se volete partire dai semi e avere quantità industriali di prezzemolo contate che da quando piantate il seme a quando nasce la piantina passa circa un mese.

Prezzemolo in vaso

Il prezzemolo non soffre troppo né il freddo né il caldo. Se abitate in una zona temperata potete lasciarlo fuori anche durante l'inverno (la mia piantina ha superato anche una nevicata). Controllate la grandezza degli steli: non appena diventano troppo grandi tagliateli a pochi centimetri dal terreno così la pianta continuerà a buttare nuove foglie. Buona salsa verde!

martedì 12 aprile 2011

Margheritone

Il Margheritone o Chrysanthemum x superbum è una pianta erbacea perenne. Basta una bustina di semi (è il periodo giusto per comprarla!) e avrete un vaso di grandi margherite bianche che possono raggiungere i 55 cm di altezza.

Margheritone o Chrysanthemum x superbum
Comprate ora i semi e piantateli (seguendo le indicazioni riportate sulla busta) in un vaso delle dimensioni che preferite. Il vaso dovrà essere profondo almeno 25 cm. Cominceranno presto a mettere le foglie e poi a spuntare i primi fiori. Non solo si tratta di una pianta perenne, ma anche permette, dopo la prima fioritura, la raccolta di semi che possono essere utilizzati l'anno seguente per creare con estrema facilità nuove piante.


Disponete il vaso in modo tale che riceva il sole solo nelle ore più fresche e bagnate durante tutta l'estate regolarmente due volte a settimana. Soffre un po' il caldo, ma vedrete che anche quando vi accoglierà con tutte le foglie mogie, dopo un'innaffiatura si riprenderà velocemente.

INTANTO: COSA FARE CON LE PIANTE DA BULBO CHE ORA STANNO SFIORENDO
Se avete piantato o comprato delle piante da bulbo (narcisi, tulipani, giacinti, muscari), ora vi stanno sfiorendo. Avete tre possibilità:

A) Se li avete piantati in vasi in cui ci sono solo bulbi potete smettere di bagnarli e lasciare che le foglie appassiscano. Quando le foglie diventano gialle, tagliatele vicino al bulbo, togliete i bulbi dalla terra e riponeteli in un posto buio (in un sacchetto di carta di quelli utilizzati per il pane), fresco e asciutto. Il prossimo autunno-inverno potranno essere ripiantatati.

B) Sempre se li avete piantati in vasi in cui ci sono solo bulbi, ma non avete voglia di togliere i bulbi dalla terra, lasciate appassire le foglie, tagliatele all'altezza del terreno quando sono gialle e poi piantate nello stesso vaso qualcos'altro, ad esempio semi di tagete. Innaffiando le nuove sementi manterrete in vita anche i bulbi.

C) Se li avete piantati in vaso con altre piante, continuate a bagnare le altre piante con regolarità, le foglie dei bulbi tra un po' diverranno gialle e allora le taglierete a pochi cm dal terreno. I bulbi rifioriranno con regolarità la primavera successiva.